Anna Bardi
Anna Bardi
Letteralmente “prendere all’amo“, si riferisce alla pratica, molto diffusa, di richiedere esplicitamente un like, un commento o una condivisione di un post facendo così guadagnare a questo una visibilità decisamente maggiore rispetto a quella che avrebbe ottenuto in maniera naturale.

Questa pratica viene spesso utilizzata per contenuti di scarso valore aggiunto che, altrimenti, non riuscirebbero ad ottenere alcun successo in spontaneo.

Facebook ha dichiarato guerra al like baiting, intraprendendo una battaglia più ampia nei confronti del “news feed spam” ovvero ai contenuti “spammosi” che invadono la pagine fan del sociall network, pagine che sono e saranno sempre più penalizzate.

Cosa fare?

Non richiedere espressamente un’azione agli utenti
Non ri-utilizzare contenuti vecchi (proprio o altrui)
– Puntare sulla qualità dei contenuti originali ed unici
– Essere trasparenti nei confronti degli utenti fb

Altra pratica molto diffusa è l’attribuzione di falsi “Mi Piace” a pagine fan con lo scopo di incrementarne la visibilità e l’autorità, ingannando gli onesti utilizzatori del social network.
Sono almeno 83 milioni i profili falsi su Facebook – circa il 9% del totale e l’1,5% dei profili totali è creato appositamente per produrre spam.
Esistono migliaia di servizi, società e freelance che promettono di aumentare i mi piace in modo esponenziale , semplicemente pagando qualche decina di euro.

Ma chi visualizzerà il nostro post sarà un reale fan della nostra attività?

Questa incertezza, spesso si trasforma in uno 0% di conversione ed interazione sul post condiviso che, di conseguenza, risulta essere INUTILE per la nostra autorevolezza sul web e DANNOSO per la nostra sopravvivenza online.

Cosa fare?

Campagne Facebook ADS ottimizzate e targettizzate per raggiungere gli utenti interessati alla nostra nicchia di mercato e magari residente nella nostra zona di competenza.

Viral Marketing persuasivo ed emozionale
Un contenuto che emoziona qualcuno, che è la risposta all’ esigenza di molti, continuerà a “girare da solo” sul web permettendo alla pagina fb di crescere in modo esponenziale ed organico.

Questo articolo lo abbiamo scritto per far comprendere ai nostri lettori l’importanza di gestire in modo corretto una pagina Facebook con lo scopo di aumentare l’engagement e quindi visibilità e l’autorevolezza, senza “infrangere le regole” ed essere penalizzati!