Laura Messa
Laura Messa

Il logo è un elemento chiave per le aziende.
Per essere riconoscibili è indispensabile avere un’immagine consapevole e distintiva, in grado di rappresentare in maniera unica ed imperitura il proprio lavoro, “il vostro pubblico deve potervi riconoscere e distinguere”.

Il marchio o logo, può essere ispirato dalla storia, dalla tradizione, legato ad un prodotto o altro ancora, fondamentale in ogni caso è la motivazione logica da cui scaturisce la creatività che lo andrà a generare.

L’azienda che non cura la propria immagine, sottolinea implicitamente l’incapacità di adeguarsi ad un mercato sempre più evoluto e al consolidato valore aggiunto che la comunicazione da ad ogni prodotto, soprattutto oggi nell’epoca “commerciale” detta “della consapevolezza”; cura per la propria azienda = cura per il proprio cliente.

La riconoscibilità è alla base di qualsiasi brand, non ha senso investire su qualcosa che non è riconoscibile.
Il logo è la prima cosa che chiunque vede e nota in una azienda, equivale al volto nell’ individuo, è quindi importante che riconduca alla propria attività o ancora meglio ad una caratteristica che distingue l’attività stessa dalle altre.
Lo sviluppo di un logo, richiede competenza, esperienza, tempo e tecnica, difficile ottenere un buon risultato affidando l’incarico all’amico o al nipote appassionati di computer, in poche parole, significa affidare la costruzione del vostro valore aziendale futuro a chi non ha le competenze per farlo.

E IL RESTYLING DI UN LOGO?

Quando può essere necessario fare un restyling al proprio logo?
Così come le persone sono attente ad attualizzare la propria immagine per limitare gli effetti dell’invecchiamento alla parte fisiologica, lo stesso dovrebbero fare le aziende.

Un restyling può essere utile per garantire un collegamento tra l’immagine e l’evoluzione dell’azienda, o semplicemente per adeguarsi a standard meno obsoleti.

Le motivazioni possono essere svariate, importante è valutare sempre molto attentamente da dove si arriva e dove si vuole andare, non sempre è indispensabile mantenere collegamenti evidenti con il vecchio logo, ma in tal caso deve esserci una vera e potente motivazione e obiettivo futuro su cui concentrare forze e sforzi.

Concludo con: il lavoro del grafico, è un lavoro di testa, di gusto, di ricerca, e di sapere mediare con le esigenze del cliente e le aspettative dello stesso.
Una buona azienda che ha cura della propria immagine, si affiderà a un buon grafico, che lavora in una buona agenzia.